giovedì 16 maggio 2013

Frane in Provincia di Pisa, bisogna intervenire




Il territorio della Toscana, il suo paesaggio e la sua bellezza non sono a costo zero. Generazioni di toscani, soprattutto in campagna, con un uso rispettoso del suolo, hanno reso possibile la sua conservazione. Oggi, per molte ragioni, come la mancanza di risorse, l’alternarsi di periodi siccitosi ad altri estremamente piovosi, la fragilità della nostra terra sta emergendo con forza. 

Spesso non altrettanto forte è l’impegno per arginare questi fenomeni di dissesto. Anche in Provincia di Pisa ci sono situazioni delicatissime provocate da frane e smottamenti, a Vecchiano, Volterra, San Miniato e Calcinaia. Credo sia urgente censire le situazioni di maggior pericolo e disagio per poi intervenire prontamente, a tutela delle persone e dell’ambiente.

La scuola prima di tutto




Scuola pubblica di qualità e sanità per tutti. L’ho detto molte volte, tra i tanti elementi di cui è composto un efficace stato sociale, questi due mi paiono davvero strategici per il futuro del paese e la qualità della vita dei cittadini. Proprio su questi temi la nostra Regione si è spesa, diventando per molti indicatori un punto di riferimento nel Paese e in Europa, ad esempio per ciò che concerne durata e qualità della vita. 

Per approfondire il tema del sistema dell'istruzione pubblica in Italia si terrà un incontro con il neo ministro Maria Chiara Carrozza e il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, in calendario per il prossimo 14 giugno a Firenze, nell’auditorium del Consiglio regionale, Credo che sarà un’ottima occasione per approfondire in modo accurato temi che sono centrali nella vita del futuro e dei nostri figli.

Juventus campione, sono felicissimo!




Quella della Juve è stata una stagione da prima della classe, terminata (anche se ci sono ancora una partita da giocare) senza che nessuno abbia mai dato seriamente l'impressione di poterla mettere i difficoltà. Ed è stata una Juve dominante quella che grazie al successo contro il Palermo ha festeggiato il suo 29° tricolore.

Agli avversari è rimasto ben poco da fare. I numeri, a guardare oggi la classifica, parlano da soli e testimoniano l'assoluto dominio di Vidal e compagni sul resto delle avversarie: +11 sul Napoli, +18 sul Milan, +19 sulla Fiorentina, +25 sulla Roma, +27 sull'Inter. CHe dire più di così? Sono felicissimo, e aspetto il prossimo campionato!

Elezioni a Pisa, Marco da riconfermare




I prossimi 26 e 27 maggio a Pisa si voterà per le elezioni amministrative. Credo che Marco Filippeschi, candidato dopo un mandato, sia stato un ottimo Sindaco e che abbia lavorato bene nell’interesse della città.   

Pisa è cambiata in questi 5 anni, molte sono state le cose realizzate, di cui cito solo le ultimissime in ordine di tempo: l’apertura della nuova biblioteca, il rafforzamento del Polo Piagge, la riqualificazione del quartiere di Porta a Mare, l’apertura del percorso sulle mura medievali, la riqualificazione dell’asse Corso Italia – Piazza di Cavalieri. Il programma per il prossimo quinquennio descrive una nuova idea di città e di sviluppo che esalta le qualità e le caratteristiche di Pisa, creando nuove opportunità. Certo sono obiettivi ambiziosi in un contesto difficile come quello che abbiamo vissuto e stiamo vivendo, ma l’amministrazione pisana ha saputo dimostrare che può ricoprire, coma ha fatto in questi anni, un ruolo da protagonista nel governo del territorio della nostra Regione.

 Io credo che Marco Filippeschi saprà fare un ottimo lavoro e credo che i cittadini pisani sapranno rinnovargli la fiducia che merita.

martedì 7 maggio 2013

Qualità e aspettativa di vita: imbattibile Toscana!



La nostra regione, superando i grandi stati del nord d’Europa, spesso indicati come modello per il welfare, si attesta come uno dei luoghi del mondo in cui si vive meglio e più a lungo. Da noi la speranza di vita è arrivata a quota 80,1 anni per gli uomini e addirittura 85 per le donne, con un aumento record, in cinque anni, rispettivamente di 8 e 4 mesi, cioè mediamente di un semestre in più. Un innalzamento che, spiegano gli esperti, proseguirà verso l’alto ancora molto a lungo soprattutto grazie al grande sforzo fatto in ambito sanitario per controllare gravi patologie cardiache e oncologiche. 
Ma ecco alcuni dati, tratti dalla stampa locale: «Tutti gli indicatori ci dicono che in Toscana una vita lunga è la norma - spiega Alessandro Solipaca, segretario scientifico dell’Osservatorio della Cattolica - Ad esempio la mortalità infantile nel 2004/2005 era del 3,1 per cento, mentre il biennio successivo era già scesa al 2,7. E’ importante notare che anche la mortalità evitabile (cioè quella prevedibile) è a quota 2,6, cioè quasi un punto percentuale in meno rispetto alla media nazionale del 3,4. » «In questo quadro è quindi il sistema sanitario a diventare determinante - conclude Solipaca -, anzi qui si parla di una regione virtuosa a livello di bilancio e molto efficace per i pazienti. E il trend del prolungamento della speranza di vita, secondo le nostre previsioni, proseguirà anche nei prossimi anni». Credo che si attesti così in modo oggettivo come il buon governo, l’investimento costante nel tempo in sanità e salute, l’attenzione a tutti, in una parola, il Welfare, dia i frutti che speravamo di ottenere e per cui generazioni di toscani si sono impegnati. Anche in questi anni di crisi la nostra Regione non è venuta meno a questo grande impegno a  beneficio dei suoi cittadini. Personalmente mi sono battuto e mi batterò perché, anche a fronte di minori risorse, diritti fondamentali come salute e istruzione, continuino a primeggiare in Toscana.